Le origini di un metodo
Counselling
Un approccio pensato per accompagnare le persone nei momenti di cambiamento, oggi diffuso in ambito educativo, sociale, aziendale e familiare.
Da dove nasce
Una storia che parte dagli anni '50.
Il counselling nasce negli Stati Uniti, negli anni '50, inizialmente in ambito scolastico e nel reinserimento dei veterani di guerra. Tra i suoi pionieri, Carl Rogers e Rollo May, che ne gettano le basi con un approccio centrato sulla persona e sulle sue risorse.
Negli anni '70 la pratica arriva in Europa, a partire dalla Gran Bretagna, e si radica progressivamente in ambito educativo, sociale, aziendale e nella consulenza familiare, così come la conosciamo oggi anche in Svizzera.
Per un approfondimento sul counselling in Svizzera: www.sgfb.ch
Per chi, e quando
Uno spazio per ogni fase della vita.
Il counselling si rivolge a singoli, coppie, famiglie, gruppi e team professionali, in ogni fase della vita in cui si sente il bisogno di uno sguardo diverso.
- Quando le difficoltà familiari o relazionali si fanno sentire.
- Quando il lavoro presenta sfide e decisioni importanti da affrontare.
- Quando un evento traumatico o un momento di transizione cambia le cose.
- Quando, semplicemente, senti il desiderio di dedicarti alla tua crescita personale.
Il ruolo del counsellor
Ascoltare, senza giudicare né etichettare.
Il counsellor offre uno spazio privo di giudizio e un ascolto attento. Attraverso tecniche specifiche, accompagna la persona nella confusione senza diagnosi né etichette, valorizzando la sua resilienza, la sua autonomia e la sua capacità di scegliere.
Le sessioni durano generalmente dai 60 ai 90 minuti, in uno spazio pensato per essere accogliente e riservato.
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